Un articolo di MADHURI pubblicato sull'OSHO Times cartaceo

Ecco una tecnica basata sul Dialogo Vocale, specifica per le relazioni e, precisamente, per le relazioni passate, in modo da comprendere meglio ciò che è accaduto. Aiuta a sviluppare una maggiore consapevolezza di come ci influenziamo a vicenda.
Avrai bisogno di:
• un’ora di tempo
• 5 cuscini
• una stanza con un po’ di spazio
• un amico che ti aiuti (facoltativo, puoi fare anche da solo)
• la lista delle domande
• 5 fogli di carta di medie dimensioni e una penna
Inizio sempre una sessione con un momento di presenza: siedi in silenzio, entra dentro di te, connettiti con l’Hara. Se vuoi puoi usare un po’ di Aura Soma.
Poi, prendi i 5 fogli di carta, scrivi il nome di un ex su ciascuno di essi, in modo da avere 5 nomi diversi.
Disponi i cuscini dove preferisci nella stanza, ma lascia dello spazio tra loro.
Poi metti un foglio con un nome davanti a ogni cuscino.
A questo punto, alzati e scuoti un po’ il corpo. Poi fai un passo consapevole e deliberato fuori da “te” ed entra nella persona il cui nome è scritto su uno dei fogli di carta.
Non “provare” a farlo. Fallo e basta. Funziona. Semplicemente “diventa” quella persona e lasciati scivolare nel suo corpo, nel suo spazio, nella sua energia.
Poi siediti su quel cuscino, mentre sei nei panni di quella persona.
Se stai lavorando con un amico-aiutante, a questo punto inizierà a porre le domande della lista e tu risponderai sempre nei panni della persona sul foglio: usando “io”. (Se lo fai da solo, leggi le domande ad alta voce e lascia che sia l’ex a rispondere.)
Ricorda: le domande vanno poste all’ex, non a te!
Le domande
• Come stai oggi?
• Va bene essere qui insieme in questo momento?
• Come vuoi che ti chiami?
• Da quanto tempo stai con (inserisci il tuo nome)?
(Nota: fidati di ciò che emerge qui. Potrebbe essere la durata effettiva della vostra relazione, o anche di più; a dimostrazione del fatto che la relazione ha ancora un impatto).
• Qual è il tuo compito nella sua vita?
• Come ti tratta (inserisci il tuo nome)?
• Come vorresti che ti trattasse?
• Pensi che lui/lei sia capace di farlo?
• Come vedi il modo in cui vive la sua vita?
• Se fossi tu a occuparti della sua vita, quali cambiamenti apporteresti?
• Com’è come amante? A letto?
• C’è qualcosa di cui avresti bisogno da lui/lei e che lui/lei non ti sta dando?
• Pensi che lui/lei sia capace di farlo?
• C’è qualcosa che vorresti dirgli/le prima di lasciarvi? (Rivolgiti a {il tuo nome}, usando il “tu”, invece di “lui/lei”).
• Ti ascolta?
• Cosa fa?
• Se non ti ascolta, cosa servirebbe per farti ascoltare?
• Pensi che sia capace di farlo?
• Grazie, sei stato/a molto utile. Va bene se ora ci salutiamo?
Esempio
“Da quanto tempo stai con Serena?”.
“5 anni e 4 mesi”.
“Come ti tratta?”.
“All’inizio era molto affettuosa, ma poi ha iniziato a sembrare scontenta e presto ha iniziato a lamentarsi di me in continuazione. O meglio, diciamo, molto. È stato orribile. Mi ha spaventato. Uguale a mia madre”.
“Come vorresti che ti trattasse?”.
“Vorrei che fosse solo affettuosa! E mi lasciasse uscire da solo quando ne ho bisogno!”.
“Pensi che sia capace di farlo?”.
“Non lo so. Alla fine sembrava piuttosto insicura. Mi ha fatto passare la voglia”.
E così via...
Poi ti inchini, ti alzi, esci deliberatamente e consapevolmente dall’ex e torni dentro di te.
Poi, girandoti verso un altro cuscino, ripeti i passaggi precedenti, dialogando con un altro ex.
Continua finché tutti e 5 non sono completati e hanno detto la loro.
Poi senti dove nella stanza potrebbe trovarsi quella che possiamo chiamare Natura di Buddha, o Luce, o il Testimone, o come preferisci chiamare quell’intelligenza suprema.
Esci da te stesso ed entra in essa.
Concediti un po’ di tempo per riposarti in essa, respirarla, essere in essa.
A questo punto, il tuo amico-aiutante (o tu stesso) pone le stesse domande alla Natura di Buddha.
Per finire, siediti al centro della stanza come “tu”.
Girati verso il primo cuscino, il primo ex: respiralo/a e poi lascialo/a andare. Poi girati verso il secondo, respiralo/a e lascialo/a andare.
Continua finché non hai “salutato” tutti, inclusa la Natura di Buddha.
Poi chiedi al tuo amico-aiutante di uscire dalla stanza per 10 minuti mentre tu ti sdrai sulla schiena, con gli occhi chiusi, senza incrociare braccia o gambe, e rimani immobile, permettendo alla sessione di integrarsi.
In seguito, tu e il tuo amico-aiutante potete condividere com’è andata per entrambi.
Ringrazia il tuo amico-aiutante.
Inchinati.
Articolo apparso in inglese su OshoNews
Madhuri ha raccolto tantissime meditazioni in un libro, intitolato Techniques I Have Loved (Tecniche che ho amato)
Madhuri è guaritrice, artista, poetessa e autrice di diversi libri, nonché autrice regolare su OshoNews. Per maggiori informazioni sul suo lavoro madhurijewel.com

MADHURI