l'editoriale

È di pochi giorni fa la bella notizia che il grande incendio che ha devastato un'enorme area della California, negli USA, è stato finalmente domato. È stato quasi impossibile, nelle scorse settimane, non vedere le immagini apocalittiche su internet  e in TV: intere aree urbane ridotte letteralmente in cenere. 

Una cosa che mi ha colpito molto è stato vedere personaggi famosissimi, cantanti e attori come Lady Gaga, Orlando Bloom, Gerard Butler, Cher e tanti altri, abbandonare le loro belle ville miliardarie e, in alcuni casi, dire loro addio per sempre e guardarle bruciare inesorabilmente.
I mezzi di comunicazione moderni ci hanno oramai abituato a essere spettatori di catastrofi naturali e umane trasmesse sui nostri schermi da tutto il mondo. E sembra sempre che capitino solo alla gente normale o addirittura a chi già vive situazioni disperate. 

 E invece stavolta è toccato ai VIP.

Incendio-in-California-2018

Mi colpisce perché mette in luce una sorta di impotenza che ci accomuna tutti, in quanto esseri umani. Nessuno ha il paracadute assoluto, nonostante gli sforzi, i soldi, la fama, le posizioni sociali, le belle ville con gli alti muri di cinta e le guardie del corpo... Non c’è scampo! Nessuno è mai veramente al sicuro... E il disastro che ha colpito il mondo di Hollywood lo evidenzia in modo eclatante.

La società alimenta in noi, dalla culla alla vecchiaia, il modello del successo personale, sia come ricchezza economica sia come prestigio e riconoscimento, sanciti da onorificenze, medaglie, Oscar e Nobel... e chi più ne ha più ne metta! Da un lato c'è l’idea del coronamento della propria vita, attraverso il raggiungimento degli obiettivi e la realizzazione a livello sociale; e dall’altro c'è l'idea della sicurezza materiale che ti dà la sensazione di aver sconfitto l’insicurezza, la miseria, la sofferenza e in definitiva... la morte.
Ma, ahimé, è tutto solo un’illusione...

Osho: "Chiedi a un Alessandro Magno, a un Napoleone che cosa hanno raggiunto. Si dice che Alessandro, in punto di morte, abbia detto alla sua corte: 'Quando porterete il mio cadavere in processione per le strade, lasciate che le mie mani propendano all'esterno, non copritele'. Loro non capivano e chiesero: 'Cosa vuoi dire? Perché?'. Alessandro rispose: 'Voglio che sappiano che muoio a mani vuote. Tutti devono vederlo e nessuno dovrebbe più tentare di essere Alessandro Magno. Ho realizzato molto, tuttavia non ho realizzato nulla. Il mio regno è grandissimo, eppure io sono povero'. Muori come un mendicante anche se sei un imperatore... E a quel punto tutto appare come un sogno...".

E questo mi porta alla domanda fondamentale: ma, allora, che cosa ha senso cercare nella vita?

Osho: "Quindi impegnati in questioni importanti. Cos'è importante e cosa non lo è? Nella definizione di tutti i Buddha, tutto ciò che può essere portato via dalla morte non è importante e tutto ciò che non può essere portato via dalla morte è importante... 
Tutta la nostra vita è un inutile vagare. È possibile solo perché non sei consapevole di come sprechi il tuo tempo e la tua energia. Non fanno che sparire nello scarico del gabinetto. Tutto si perde così. Solo quando arriva la morte diventi consapevole, sveglio: Che cosa ho fatto? Cosa ho fatto della mia vita? Una grande opportunità è andata sprecata. Non ho mai riflettuto su ciò che stavo facendo. 
La vita non è solo del tempo da passare, ma significa raggiungere un luogo profondo dentro di te. La vita non è sulla superficie, non è la circonferenza, è il centro. E tu al centro non ci sei ancora arrivato".

Sono in arrivo le feste natalizie. Per molti vuol dire finalmente un po’ di vacanza. E cosa si può fare di importante in questo tempo libero? Nel mondo di Osho è il periodo perfetto per unire i festeggiamenti al viaggio mistico verso il centro.
Puoi scegliere tante vie: molti dei banner di questa newsletter ti suggeriscono esperienze possibili durante le vacanze. E, naturalmente, vorrei evidenziare la proposta di OshoExperience, la grande OshoFesta di Capodanno a Lignano Sabbiadoro. E a seguire, il perfetto coronamento, con una fantastica Osho Vipassana all’Osho Campus.

E questo mi porta ad annunciare che il 2019 è l’anno del ritorno della Maha Osho Vipassana a Osho Miasto, un appuntamento davvero unico al mondo, nel Grande Viaggio verso il centro dell'essere!
Ma prima, ecco due begli articoli tratti dalla rivista Osho Times. Buona lettura - Akarmo