l'editoriale

L'eterna lotta tra luce e oscurità?

In molti trattati esoterici si dipinge il mondo in termini di lotta tra luce e oscurità. Una descrizione poi comune praticamente a tutte le religioni. Lotta ripresa anche da film e romanzi... dagli horror ai supereroi, dai casi socio-politici ai fantasy, dai vari giustizieri alla fantascienza: è in definitiva sempre una lotta tra luce e oscurità, tra il bene e il male.
Se leggi in questa prospettiva i giornali dei nostri tempi non sembra ci sia alcun dubbio che sta vincendo il buio. Di fronte a tutte queste notizie, di fronte all’incasinamento generale il buio sta vincendo alla grande, solo un mago con la sua bacchetta magica potrebbe rimettere a posto le cose. Sembra davvero l'unica speranza possibile!
E così mi sono chiesto qual è il potere della luce? Come fa a combattere contro il buio del mondo? O come potrà mai vincere?

Nelle parole di Osho la luce è sempre basata sulla consapevolezza… in un contesto di lotta tra luce e oscurità non possiamo certo immaginare un buddha che con la sua grande consapevolezza si mette a sparare ai dittatori… non è la modalità in cui la luce si manifesta.
In realtà Osho dice dove c’è buio basta portare la luce...
A livello individuale il percorso indicato da Osho non è mai in termini di lotta: «Potresti aver vagato nell’oscurità per milioni di vite, ma l’oscurità non ha spento la tua luce interiore; l’oscurità non è aggressiva.
L’oscurità non esiste, come può qualcosa che non esiste essere aggressivo? L’oscurità non è in grado di distruggere la luce; non può spegnere neppure una fiammella. Non ci può saltare sopra, come potrebbe velare una fiamma? È impossibile; non è mai accaduto e non può accadere.
Eppure continuiamo a pensare in termini di conflitto: l’oscurità contro la luce. È assurdo: l’oscurità non è in conflitto con la luce; come potrebbe un’assenza opporsi a ciò di cui è l’assenza? Non c’è alcun conflitto nel rapporto fra l’oscurità e la luce…» Osho
 

La tua luce


Quindi anche nel mondo non serve la lotta per aumentare la luce? È sufficiente portare lì la nostra luce?
Innanzitutto Osho dice che «chiunque voglia aiutare il mondo dovrebbe dimenticarsi del mondo e concentrarsi su se stesso. Eleva la tua consapevolezza a un livello tale che l’esistenza dovrà pensarci due volte prima di decidere se distruggere questo mondo o salvarlo».
Allora basta aumentare la luce nella mia vita e, senza combattere, il buio intorno a me diminuisce: anche senza saperlo, sto portando la mia parte di luce nel mondo semplicemente aumentando la luce sulla mia vita personale...
Sembra una magia: abbiamo trovato il mago con la bacchetta magica che sistema le cose?

Mi racconta Siddho: «Molti anni fa, 32 per l’esattezza… partecipai ad un workshop con Bert Hellinger… forse il primo che accadeva in Italia con lui.
Accadde un evento che mi aprì la coscienza rispetto al lavoro con le costellazioni… fui scelta come rappresentante in una costellazione in cui Bert fece un intervento molto semplice, di “ordine” nel sistema. Il secondo figlio (io) lasciavo il giusto posto a mio fratello nato prima di me… tutto semplice… eppure dentro di me accadde una sensazione energetica molto intensa… sentii nella testa come una scossa, e poi pace.
Il workshop si concluse, e io salii in auto per rientrare a casa.

Poco dopo ricevetti una telefonata inaspettata da mio fratello (maggiore di me di 12 anni). Durante la mia vita mi aveva cercato rarissimamente… e quindi mi preoccupai. Pensai che fosse successo qualcosa di grave ai miei genitori. Con mio grande stupore mi disse "volevo solo sapere come stai” … fu come un fulmine, mi emozionai, e a fine telefonata compresi il collegamento con la costellazione… Avevo percepito la realtà di essere la seconda figlia. Nella mia famiglia poiché lui era più grande di 12 anni mi ero sempre sentita molto vicina ai miei, come se fossi figlia unica... lui era grande, già nella sua vita…
Questo evento, mi aprì alla comprensione della potenza di questo lavoro. La riconciliazione, il giusto posto, e l’Ordine che quando ritrovato, può cambiare le dinamiche a volte scomode o dolorose tra i membri del sistema familiare.

Decisi di approfondire, di seguire Bert Hellinger per anni, e da quel momento mi dedicai al lavoro di costellazioni con dedizione e passione.
Quel “volevo solo sapere come stai”, un gesto d’amore per la prima volta tra di noi. Avevo 38 anni e lui 50…
Da quel momento, rispetto e amichevolezza cominciarono a scorrere tra di noi.
Un movimento così semplice all’apparenza – fatto per conto mio in una costellazione – ma così profondo per l’inconscio, da smuovere le cose a distanza in mio fratello che non sapeva niente di quello che stavo facendo...».

Più luce nella mia vita può portare più luce anche nella vita degli altri. Magicamente!
Se poi pensiamo a un essere risvegliato: è un fenomeno dalla portata enorme con un forte impatto sull’oscurità dell’intera umanità. Tanto da far dire a Osho che con 200 illuminati...
«Capisco la tua angoscia per l’umanità intera, per questo pianeta Terra, perché ogni giorno ci avviciniamo sempre di più a un disastro.
È al di là delle capacità di qualsiasi individuo impedire questa calamità, questo disastro, questo suicidio globale che sembra ormai quasi certo. Ma io ho un mio modo di agire.
Ti senti impotente perché pensi in termini di aiutare gli altri a capire, e questo è un compito impossibile. Il mondo è così grande e le persone sono così piene di violenza che sembra che la calamità non provenga dall’esterno, ma sia proprio la violenza accumulata nelle persone stesse a far esplodere questa Terra.
Ma non pensare in termini di aiuto...

Il mio approccio non consiste nell’aiutare nessuno, ma semplicemente che tu porti la tua consapevolezza al massimo livello possibile, cosa di cui sei perfettamente capace. Se riusciamo a creare anche solo duecento persone illuminate nel mondo, il mondo verrebbe salvato.
Quindi dimenticati del mondo. Altrimenti ciò creerà un’ansia inutile e distruggerà il tuo stesso risveglio, che è l’unica possibilità di salvare il mondo.
Le masse, così come sono, non contano; l’esistenza non si curerà di loro.
Ma se sulla Terra ci sono alcune persone illuminate, queste hanno un peso di gran lunga superiore a quello dell'insieme di miliardi e miliardi di persone». Osho

Quale migliore occasione per espandere in profondità la propria luce di un bellissimo weekend di meditazione con Siddho, Anurag e Ojas a Milano? QUI tutte le info.

E prima di lasciarci ecco anche oggi alcuni articoli: Prendersi cura di chi si prende cura, una bellissima iniziativa di Vistara, e un brano di Osho inedito, tradotto apposta per questa newsletter, L'uomo e dio - la dimensione spirituale della vita.
E naturalmente l'appuntamento con lo Human Design e le relazioni, L'alchimia delle linee.

Buona lettura!
Akarmo

 


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