oshotimes

Benvenuti all’Osho Times in rete

La rivista interamente dedicata alla visione di Osho che da più di trent’anni ti porta a casa l’arte della meditazione

Il primo numero di Osho Times è uscito nel lontano 1988... a quel tempo era un tabloid di una trentina di pagine, perlopiù la traduzione del corrispondente in inglese. Negli anni si è evoluto molto... Fino all’elegante rivista dei nostri giorni.

La rivista stampata resta il nostro impegno principale per comunicare la visione di Osho nel modo più variegato, immediato e (negli anni) completo possibile, in questo viaggio senza fine che è l’evoluzione dell’individuo nelle parole di Osho.

Sulla rivista – e se ancora non ti è capitato di sfogliarne una approfittane per leggerla qui on-line – affrontiamo mese per mese temi molto vari legati alla meditazione, alle relazioni, ai diversi percorsi di crescita personale, ai diversi paesaggi che si incontrano nel misterioso viaggio interiore. E ogni volta sia con esperienze di vita vissuta, che con brani di Osho rari e inediti.

Qui in rete ne trovi un assaggio, aggiornato ogni due settimane con nuovi articoli e un editoriale inedito.

Buona esplorazione quindi!

L' Editoriale

In Oriente hanno una bella abitudine che da noi di solito non c’è. Quella di lasciare le scarpe fuori dall’ingresso. In questo modo si lascia lo sporco del mondo fuori, e in casa si rimane igienicamente più garantiti.

Anche a Pune quando si andava al discorso di Osho nella grande Buddha Hall o a una delle varie meditazioni che succedevano lì, all’entrata c’erano grandi scaffali per scarpe e borse. E c’era la scritta voluta da Osho: “Lascia qui le tue scarpe e la tua mente”. Era un modo per disconnettere il “tempio” dal “mondo”. Lo "spazio sacro" dalla "dimensione mondana" con tutte le sue implicazioni. La mente è sempre stata di disturbo nella meditazione... l’osservatore interiore che si cristallizza nella presenza a se stessi, non appartiene alla mente. Che per questo andava lasciata metaforicamente insieme alle scarpe.
 


Ciabatte


Immagina 3000... 5000 meditatori al discorso di Osho dal vivo e poi visualizza le scarpe lasciate... una marea. Così capitava tutti i giorni che qualcuno all’uscita dalla Buddha Hall non trovasse più le proprie scarpe, o non si ricordasse dove le aveva lasciate, confuse tra le altre migliaia...

Articoli

Cavalcare il respiro

Dall'Australia a Miasto per la Maha Osho Vipassana del 2019...  

Condivisione di Sudhir dall'Osho Times

 

Vipassana
 

 

Nel 2014, quando mia madre è morta, ho sentito che il modo migliore per onorarla sarebbe stato fare un ritiro di Vipassana. Ci sono voluti cinque anni, ma ci sono arrivato, insieme alla mia amata. E che Vipassana è stata! Anzi, che è, ancora. Continua a viaggiare con me. 

Quindici ore da Sydney a Doha e poi altre cinque a Roma. E poi, via Venezia, Osho Miasto. Non c’è niente come Osho Miasto in Australia. Niente di così solido, così pieno di corsi, programmi e possibilità. E io volevo fare questa Maha Vipassana proprio con Shunyo e Marco, perché li conosco, li amo e mi fido di loro. 

La mia fiducia era ben riposta. Il loro tocco è amorevole e leggero...

A scuola di Vipassana

Con Osho...  

Un raro brano di Osho 
dalla rivista Osho Times

 

 

Osho

Qualunque cosa sia, guardala come un testimone. Non desiderare che ci sia e non desiderare che sparisca. Non attaccarci il tuo desiderio; non attaccarti affatto.

Avrai molte esperienze piacevoli, ma non aggrapparti ad esse, lasciale andare. Devi ricordare che deve arrivare un tempo in cui non ci saranno più esperienze; ci sarà solo il testimoniare, solo il testimone. Non deve esserci alcun oggetto da osservare, solo l’osservare in sé, un semplice rispecchiare. Sii molto consapevole di questo.

Nel frattempo, molte cose accadranno durante la meditazione. Ci saranno esperienze piacevoli, come l’apparire di una fragranza che ti emozionerà, o un’esplosione di colori come se fosse scoppiato un arcobaleno! Vedrai anche che i fiori stanno sbocciando ed è arrivata la primavera; farai esperienza di molti tipi di luci, suoni e musica. A volte ti sentirai così senza peso da riuscire a volare nell’aria...