oshotimes

Benvenuti all’Osho Times in rete

La rivista interamente dedicata alla visione di Osho che da più di trent’anni ti porta a casa l’arte della meditazione

Il primo numero di Osho Times è uscito nel lontano 1988... a quel tempo era un tabloid di una trentina di pagine, perlopiù la traduzione del corrispondente in inglese. Negli anni si è evoluto molto... Fino all’elegante rivista dei nostri giorni.

La rivista stampata resta il nostro impegno principale per comunicare la visione di Osho nel modo più variegato, immediato e (negli anni) completo possibile, in questo viaggio senza fine che è l’evoluzione dell’individuo nelle parole di Osho.

Sulla rivista – e se ancora non ti è capitato di sfogliarne una approfittane per leggerla qui on-line – affrontiamo mese per mese temi molto vari legati alla meditazione, alle relazioni, ai diversi percorsi di crescita personale, ai diversi paesaggi che si incontrano nel misterioso viaggio interiore. E ogni volta sia con esperienze di vita vissuta, che con brani di Osho rari e inediti.

Qui in rete ne trovi un assaggio, aggiornato ogni due settimane con nuovi articoli e un editoriale inedito.

Buona esplorazione quindi!

L' Editoriale

​Il vento a casa mia segue quasi sempre lo stesso giro. Inizia a caso, soffia un po’ di qua e un po’ di là, poi si stabilizza e quando soffia con potenza è sempre da nord-est verso sud-ovest. Si insinua tra un caseggiato di 5 piani e un altro di 3, separati da uno stretto spazio vuoto che, a mo’ di imbuto, ne aumenta la forza. E il retro di casa mia si trova proprio a 10 metri da quel punto…
Risultato? All’uscita dell’imbuto il vento può avere degli effetti devastanti: ha più volte spezzato dei rami della siepe e nel tempo ha provocato una cosa strana nel giardino del mio vicino…
Premessa: molti anni fa qualcuno aveva piantato un solitario abete, probabilmente arrivato come albero di natale che dopo le feste è finito in giardino. Crescendo è diventato un maestoso albero di almeno 30 metri, con la sua bella punta dritta protesa verso l’alto e in continua crescita.
Questo bell’abetone si trova proprio all’uscita del vento dall’imbuto. Il risultato è che è cresciuto vistosamente inclinato verso sud-ovest, diventando una specie di torre di Pisa che incombe sulla casa sottostante.
Due anni fa i proprietari, per salvare l’albero da una rovinosa caduta e la casa dalle sue conseguenze, hanno deciso di tagliare la punta dell’abete di circa 5 metri.


Abete


È ancora un albero molto alto, ma invece di avere la classica forma a cono, è diventato una specie di cilindro.
Notavo proprio in questi giorni che, a due anni dalla perdita della punta, il suo sistema di crescita si è come riprogrammato rispetto al suo sviluppo naturale....

Articoli

Le leggi dell'ego

Il naturale sviluppo della mente   

Un raro brano di Osho 
dalla rivista Osho Times

 

 

Osho

La mente umana sfocia sempre nell’ego, quello è il suo sviluppo finale. Quindi, innanzitutto bisogna capire in che modo la mente umana diventa ego.

L’ego è la barriera. Più sei, meno il divino può manifestarsi. Meno sei, più sei disponibile al divino. Se sei totalmente vuoto, il divino diventa l’ospite e può diventare l’ospite solo quando sei totalmente vuoto, quando non resta nemmeno un frammento di te. A quel punto diventi l’anfitrione e lui diventa l’ospite. Quando non sei, sei il padrone di casa. Quando sei, tutte le tue preghiere sono vane, tutti i tuoi inviti falsi. Quando sei, non l’hai ancora chiamato, perché la tua chiamata può essere autentica solo quando non sei. È la sete silenziosa di un essere vuoto, la preghiera silenziosa e senza parole di una mente che non c’è più, di un ego che si dissolve... 

Devotee

Musica per lasciarsi trovare. 
Intervista a Miten

Da un articolo apparso 
sulla rivista Osho Times

 

Miten

 

Paul C Pritchard: quando chiudo gli occhi e mi immergo nella musica di Miten, paradossalmente sento la mia energia vibrare di meditazione profonda. Ha qualcosa a che fare con la sacra energia maschile che si invola, in armonia con la grazia dell’energia femminile. Percepisco Miten e Deva Premal come perfettamente in sintonia: The strenght of a rose, “la forza di una rosa” in inverno e Purposeful bloom, una “fioritura intenzionale” in estate. Quando lavorano insieme intrecciano e scambiano di continuo queste qualità.
E per me, c’è una qualità nel lavoro solista di Miten che parla al cuore del mio essere uomo... Mi invita a essere un uomo migliore, più dolce, fortemente presente. Ascoltando la sua musica mi sono sentito a volte ravvivato e a volte invece con la voglia di riposare. Si potrebbe dire che sono da molto tempo un… devoto del lavoro di Miten. E senza dubbio, Miten è un devoto di lunga data all’Amato, al Divino, del Mistero dell’esistenza, dell’incantesimo e della magia di Dio.
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