oshotimes

Benvenuti all’Osho Times in rete

La rivista interamente dedicata alla visione di Osho che da più di trent’anni ti porta a casa l’arte della meditazione

Il primo numero di Osho Times è uscito nel lontano 1988... a quel tempo era un tabloid di una trentina di pagine, perlopiù la traduzione del corrispondente in inglese. Negli anni si è evoluto molto... Fino all’elegante rivista dei nostri giorni.

La rivista stampata resta il nostro impegno principale per comunicare la visione di Osho nel modo più variegato, immediato e (negli anni) completo possibile, in questo viaggio senza fine che è l’evoluzione dell’individuo nelle parole di Osho.

Sulla rivista – e se ancora non ti è capitato di sfogliarne una approfittane per leggerla qui on-line – affrontiamo mese per mese temi molto vari legati alla meditazione, alle relazioni, ai diversi percorsi di crescita personale, ai diversi paesaggi che si incontrano nel misterioso viaggio interiore. E ogni volta sia con esperienze di vita vissuta, che con brani di Osho rari e inediti.

Qui in rete ne trovi un assaggio, aggiornato ogni due settimane con nuovi articoli e un editoriale inedito.

Buona esplorazione quindi!

L' Editoriale

È di pochi giorni fa la bella notizia che il grande incendio che ha devastato un'enorme area della California, negli USA, è stato finalmente domato. È stato quasi impossibile, nelle scorse settimane, non vedere le immagini apocalittiche su internet  e in TV: intere aree urbane ridotte letteralmente in cenere. 

Una cosa che mi ha colpito molto è stato vedere personaggi famosissimi, cantanti e attori come Lady Gaga, Orlando Bloom, Gerard Butler, Cher e tanti altri, abbandonare le loro belle ville miliardarie e, in alcuni casi, dire loro addio per sempre e guardarle bruciare inesorabilmente.
I mezzi di comunicazione moderni ci hanno oramai abituato a essere spettatori di catastrofi naturali e umane trasmesse sui nostri schermi da tutto il mondo. E sembra sempre che capitino solo alla gente normale o addirittura a chi già vive situazioni disperate. 

 E invece stavolta è toccato ai VIP.

Incendio-in-California-2018

Mi colpisce perché mette in luce una sorta di impotenza che ci accomuna tutti, in quanto esseri umani. Nessuno ha il paracadute assoluto, nonostante gli sforzi, i soldi, la fama, le posizioni sociali, le belle ville con gli alti muri di cinta e le guardie del corpo... Non c’è scampo! Nessuno è mai veramente al sicuro... E il disastro che ha colpito il mondo di Hollywood lo evidenzia in modo eclatante...

Articoli

 

Incontrare Shunyo

Quando profondità e leggerezza si fondono...
Un momento prezioso: Shunyo risponde alle domande dei partecipanti di Meditando.

Da un articolo apparso
sulla rivista Osho Times



Domanda: Come faccio ad aumentare il mio livello di consapevolezza?

Shunyo: Inizia dal corpo, dal prendere consapevolezza dei movimenti che fai durante il giorno, anche i movimenti più semplici. Per esempio puoi dire a te stessa: “Ogni volta che apro una porta, voglio essere consapevole di tutti i movimenti che faccio”.

OshoFesta di capodanno

FOTO: OshoFesta di fine anno a Lignano Sabbiadoro

 

Così da essere consapevole della mano, del movimento del braccio, dell’entrare in un’altra camera e trovarti in un altro spazio. Sembra una cosa semplice, ma anche solo ricordarsene è già tanto. E dopo puoi passare ad altri momenti in cui ricordarti di essere pienamente consapevole. Per esempio, mentre fai la doccia...

 

Accettazione

Una parola molto fraintesa... 

Un raro brano di Osho
apparso sulla rivista Osho Times

 

Osho

Quando diciamo “accettazione”, che cosa intendiamo? Quando le Upanishad affermano che accettazione è beatitudine, nirvana, che cosa vogliono dire? 

Significa una morte, una stagnazione? No! Significa solo che qualunque cosa accada, qualunque cosa sia e qualunque cosa sarà, non saremo contro, non la combatteremo, ma fluiremo insieme a essa.

Ad esempio, c’è un seme: il seme accetta se stesso. Ciò non significa che il seme non possa crescere. Un seme significa solo una potenzialità di crescita, nient’altro.…