oshotimes

Benvenuti all’Osho Times in rete

La rivista interamente dedicata alla visione di Osho che da più di trent’anni ti porta a casa l’arte della meditazione

Il primo numero di Osho Times è uscito nel lontano 1988... a quel tempo era un tabloid di una trentina di pagine, perlopiù la traduzione del corrispondente in inglese. Negli anni si è evoluto molto... Fino all’elegante rivista dei nostri giorni.

La rivista stampata resta il nostro impegno principale per comunicare la visione di Osho nel modo più variegato, immediato e (negli anni) completo possibile, in questo viaggio senza fine che è l’evoluzione dell’individuo nelle parole di Osho.

Sulla rivista – e se ancora non ti è capitato di sfogliarne una approfittane per leggerla qui on-line – affrontiamo mese per mese temi molto vari legati alla meditazione, alle relazioni, ai diversi percorsi di crescita personale, ai diversi paesaggi che si incontrano nel misterioso viaggio interiore. E ogni volta sia con esperienze di vita vissuta, che con brani di Osho rari e inediti.

Qui in rete ne trovi un assaggio, aggiornato ogni due settimane con nuovi articoli e un editoriale inedito.

Buona esplorazione quindi!

L' Editoriale

Nel 1978, all’ashram di Osho, a Pune, India, noi italiani eravamo davvero tanti. Era l’inizio di un grande incendio arancione che dall’India sarebbe presto dilagato in tutta Italia, portando, prima della nascita dei Centri di Osho, all’organizzazione di grandi campi di meditazione dove ci si trovava in tantissimi a fare le Meditazioni Attive. Un periodo di grandi profonde amicizie e molto avventuroso per tutti.
Prima di partire da Pune per tornare in Italia, si andava a salutare Osho in quello che si chiamava “leaving darshan” un incontro a tu per tu dove c’era anche la possibilità di fargli delle domande personali. Il darshan avveniva sotto il grande portico della casa di Osho, in compagnia di tutti coloro – di solito qualche decina di persone – che volevano incontrare Osho per varie ragioni, tra cui prendere il sannyas. 
Una sera, io e un mio amico, entrambi in partenza per l’Italia, ci trovavamo in coda per entrare al darshan e il mio amico era molto agitato.


Osho Resort


A parte l’emozione di incontrare il maestro così da vicino, girava nella sua mente anche una specie di mantra che diceva: “Non posso perdere l’occasione, non posso perdere l’occasione”. Non sapendo bene cosa volesse dire, di fatto provava una certa tensione e aspettativa rispetto al momento che stava arrivando.
Quando lo chiamarono per sedersi davanti a Osho era ancora in quello stato...
 

Articoli

Una storia hindu

Inserita nel contesto più ampio della trasmissione maestro-discepolo   

Un raro brano di Osho
apparso sulla rivista Osho Times

 

L’India ha vibrazioni diverse, rispetto a qualsiasi altra terra: sono frutto di migliaia di anni di costante ricerca su se stessi. Nessun altro paese si è mai dedicato tanto a un progetto simile: è qualcosa di speciale e di unico.

La consapevolezza indiana non ha mai abbandonato questa ricerca, neppure per un istante, e non ne ha mai messo in dubbio la validità e la sostanza. Le ha sacrificato ogni cosa, addirittura la sua stessa vita: questo paese ha sofferto schiavitù, povertà, malattie e morte, ma non ha mai accettato la sconfitta in questa ricerca.

È una ricerca così antica che ha messo radici nel sangue, nelle ossa e nel midollo delle persone che hanno camminato su questa terra. Forse non ne sono consapevoli, ma di certo possiedono una vibrazione particolare che non è personale, ma appartiene alla loro eredità genetica. Nascendo, la portano con sé.

 

 

Osho

 

L’Occidente ha sviluppato una tradizione del tutto diversa: la motivazione fondamentale dell’azione, caratteristica dell’Occidente, è l’esplorazione degli oggetti, oggetti inanimati. E se per secoli esplori solo oggetti inanimati, è inevitabile che si insidi una sorta di morte anche nel tuo essere...

Meditazione al buio

Esperienze con Il Libro dei Segreti raccolte da Pramada   

Un articolo apparso 
sulla rivista Osho Times

 

Darkness meditation

 

“Scegli una tecnica e giocaci almeno tre giorni. Se ti darà una sensazione particolare di affinità e di benessere, se ti darà la sensazione particolare che fa per te, allora comincia a fare sul serio”. 
Con queste parole, Osho ci incoraggia a esplorare le 112 tecniche di meditazione del Vigyan Bhairav Tantra, detto an­che The Book of Secrets, Libro dei Segreti. Alcune persone l’hanno fatto davvero ed ecco la prima storia raccolta da Pramada... 


Quando avevo circa trent’anni, ci fu un momento in cui feci la Darkness Meditation ogni giorno per due mesi. Perché proprio quella tecnica? In realtà, avrei voluto fare la Vipassana. Osho ne aveva sempre parlato molto bene nei discorsi e dopo anni di meditazioni principalmente attive, pensai che fosse giunto il momento di prendere sul serio il… sedere in silenzio, vale a dire impegnarmi per un’ora al giorno. Ma non ci riuscii! A causa della mia irrequietezza non riuscivo a rimanere seduta per più di 10 o 15 minuti...