oshotimes

Benvenuti all’Osho Times in rete

La rivista interamente dedicata alla visione di Osho che da più di trent’anni ti porta a casa l’arte della meditazione

Il primo numero di Osho Times è uscito nel lontano 1988... a quel tempo era un tabloid di una trentina di pagine, perlopiù la traduzione del corrispondente in inglese. Negli anni si è evoluto molto... Fino all’elegante rivista dei nostri giorni.

La rivista stampata resta il nostro impegno principale per comunicare la visione di Osho nel modo più variegato, immediato e (negli anni) completo possibile, in questo viaggio senza fine che è l’evoluzione dell’individuo nelle parole di Osho.

Sulla rivista – e se ancora non ti è capitato di sfogliarne una approfittane per leggerla qui on-line – affrontiamo mese per mese temi molto vari legati alla meditazione, alle relazioni, ai diversi percorsi di crescita personale, ai diversi paesaggi che si incontrano nel misterioso viaggio interiore. E ogni volta sia con esperienze di vita vissuta, che con brani di Osho rari e inediti.

Qui in rete ne trovi un assaggio, aggiornato ogni due settimane con nuovi articoli e un editoriale inedito.

Buona esplorazione quindi!

L' Editoriale

Qui al Nord questo inizio di primavera delle scorse settimane, è stato davvero più caldo delle medie stagionali. Con i suoi lati positivi nonostante la scaristà d'acqua nei fiumi e laghi. Col sole caldo e gli alberi fioriti, rimane un gran regalo per i sensi! Inoltre mi ha permesso di recuperare un po’ di tempo perduto quest’inverno nel fare della sana attività fisica all’aria aperta. Prima fra tutte la possibilità di andare al lavoro in bicicletta.
Aaaah che piacere la mattina, con l’aria ancora fresca della notte, ma un bel sole splendente che non dà alcun fastidio.
L’altro giorno mi sono stranamente trovato praticamente da solo sulla strada statale solita che da casa mi porta in ufficio di norma molto trafficata. C’ero solo io con la mia bicicletta, l’arietta frizzante e il canto degli uccelli sugli alberi. Almeno per qualche secondo...


Bici



Pedalavo con una bella sensazione di velocità, con le gambe che andavano senza fatica. “Be’ nonostante l’età (e l’inverno con poca azione) me la cavo ancora bene”, ho pensato…
Poi un rombo potente alle mie spalle. E ancora prima di immaginare cosa fosse, mi ha superato – facendomi sentire lo spostamento dell’aria – un’enorme moto di grossa cilindrata che sarà andata almeno a 150km all’ora. Una sensazione di potenza roboante e poi, via più veloce della luce.
È arrivata così all’improvviso che per la sorpresa ha catturato tutta la mia attenzione e anche i miei sensi. Identificato con la moto mi sono come proiettato a bordo e mi son visto sfrecciare veloce arrivando in un attimo alla rotonda a 100 metri da me. Che sensazione di velocità pazzesca, per un momento.

​Poi sono tornato alla realtà, in sella alla mia bici, che per contrasto mi ha fatto sentire come se fossi quasi fermo sul posto. E dire che qualche minuto prima mi sembrava di pedalare così veloce...

Articoli

Crea il tuo mantra

Metodi e consigli pratici di Osho per addentrarsi nelle meditazioni basate sul suono  

Un raro brano di Osho
apparso sulla rivista Osho Times


OM
Primo stadio: Seduto in silenzio, inizia a cantare OM ad alta voce.
Secondo stadio: Una volta sintonizzato, non c’è più bisogno di cantare ad alta voce. Chiudi la bocca e canta dentro di te: OM, OM…
Terzo stadio: Una volta entrato ancora più in sintonia, nemmeno il canto interno è più necessario. Puoi semplicemente chiudere gli occhi e aspettare: inizierai a sentirlo da qualche parte nel cuore. Non sarai tu a cantarlo, sarai l’ascoltatore, il testimone. Sarà presente come vibrazione: il mantra è tornato a casa.

 

Osho

 


In profondità siamo fatti di vibrazioni, per questo tutte le religioni hanno prestato tanta attenzione al canto. Perché un certo mantra ti dà una determinata vibrazione, può portarti a una particolare lunghezza d’onda in cui l’incontro diventa possibile.

Osho aggiunge che nell’antichità il maestro dava un mantra particolare a ogni discepolo, ma ci sono anche dei mantra universali, come OM. È particolarmente adatto agli uomini. Può andare bene anche per alcune donne, ma si adatta universalmente agli uomini. Se ripeti costantemente OM ti dà una certa vibrazione e quell’atmosfera aiuta l’ego a scomparire

Amore e meditazione

Anjori e Dhairya si sono conosciuti a Pune, in India, 21 anni fa e da un paio di anni propongono un lavoro di Tantra per coppie. Ecco il racconto delle loro esperienze…

Da un'intervista di Asha
apparsa sulla rivista Osho Times

 

Dhairya e Anjori


Dhairya: Quando ho incontrato Anjori per me era la prima volta a Pune, ma andavo veloce! Avevo fatto un gruppo di Fresh Beginnings con Shakura e subito dopo sono stato invitato ad assistere a un Primal Feeling e Anjori era la coordinatrice degli assistenti. 
Pune ai tempi era il luogo delle relazioni libere, aperte, facili. Per noi incominciarono subito i conflitti, gli scontri…
Proprio in quei giorni Osho ogni sera parlava del fatto che cambiare partner non aiuta a crescere; se non hai risolto una tematica, la ritrovi nella relazione successiva e in quella dopo ancora… Mi ha colpito e mi son detto: “Questo è un messaggio per me; allora vuol dire che devo starci dentro”. 
Probabilmente fa anche parte di me il fatto di non mollare, di andare oltre le difficoltà, di andare in profondità. E ho sentito che Osho mi spingeva proprio in quella direzione. 
Quando sei in una Comune c’è una luce, la luce del maestro, che brucia e che ti “pulisce” verso la verità, verso la chiarezza…...